UNI 8065:2019: Lavaggio e risanamento impianti di climatizzazione

PILLOLA 3/10

Il lavaggio ed il risanamento degli impianti di climatizzazione sono due operazioni ritenute così fondamentali che entrambe sono espressamente riportate tra le 6 indicazioni fondamentali al punto 1 della norma UNI 8065:2019.

Sono operazioni fondamentali e imprescindibili per i seguenti motivi:

  • Garantire la massima efficienza energetica nel tempo
  • Offrire il miglior rendimento della caldaia
  • Mantenere efficienti tutti i componenti impiantistici come corpi emissivi, valvole termostatiche, contabilizzatori, ecc.,

La nuova normativa specifica che sia il LAVAGGIO (impianti nuovi) che il RISANAMENTO (impianti vecchi) devono essere fatti con l’utilizzo di CODIZIONANTI CHIMICI SPECIFICI, e possono essere effettuati con o senza una pompa di lavaggio ausiliaria.

Le operazioni di pulizia devono essere eseguite in caso di nuova installazione, ristrutturazione dell’impianto e sostituzione del generatore; inoltre, in caso di sostituzione di pompe, corpi emissivi, scambiatori o altri componenti, va verificata la rispondenza dell’acqua alle caratteristiche richieste (aspetto, pH, ferro).

L’installazione di defangatori per decantazione con magneti estraibili e la filtrazione a rete devono essere obbligatorie su tutti gli impianti ed hanno sia la funzione di bloccare gli ossidi e le melme non espulse durante il risciacquo dell’impianto, che la funzione di essere utilizzati proprio come sistemi di pulizia e di mantenimento della pulizia del circuito.

Premesso che nella nuova norma viene ripetuto in più paragrafi che il pH dell’acqua deve essere compreso tra 7 e 8 per evitare l’innesco di fenomeni corrosivi sui metalli, si consiglia anche di NON utilizzare condizionanti chimici che contengano “specie chimiche pericolose” (… corrosive come EDTA, NTA, Cloro e derivati, Acqua Ossigenata, e formulati che contengono o possono degradare in Ammoniaca).

In impianti a bassa temperatura o misti, oltre all'utilizzo di condizionanti chimici specifici per la rimozione di ossidi metallici, fanghi e scaglie, è obbligatorio utilizzare anche uno specifico biocida idoneo a rimuovere colonie batteriche e biomasse.

 

I prodotti risananti Foridra per il lavaggio e il risanamento degli impianti di climatizzazione, secondo la UNI 8065:2019

Come per ogni settore della detergenza, ogni impianto vecchio ha condizioni diverse, pertanto occorre verificare le problematiche e scegliere il risanante più idoneo.

Spetta a chi deve eseguire l’installazione delle apparecchiature la verifica delle condizioni dell’impianto e quindi la scelta del risanante più indicato. Foridra mette a disposizione ben 4 prodotti risananti per poter intervenire nel modo più appropriato ed ottenere il miglior risultato, senza correre rischi e con il minor costo.

  • IDRATERM 400: Lavaggio impianti nuovi (rimuove residui di lavorazione, lubrificantie ossidi metallici);
  • IDRATERM 805 e IDRATERM 800: Risanamento impianti vecchi (rimuove fanghi e ossidi metallici);
  • IDRATERM 240: Risanamento impianti vecchi con problemi di circolazione e/o di scambio termico (rimuove grandi quantitativi di fanghi e ossidi metallici);
  • IDRATERM 280: Risanamento impianti vecchi (rimuove fanghi di ossidi metallici, scaglie e incrostazioni di ossidi di ferro, anche miste a calcare, anche negli scambiatori di calore).

Tutti i prodotti sopra elencati possono essere usati a caldo o a freddo, con il circolatore dell’impianto o con pompa di lavaggio esterna. Per ottenere i migliori risultati e verificare l’efficacia del risciacquo è possibile verificare la concentrazione dei prodotti IDRATERM 240 e 280 con un conducimetro. Eventuali sovradosaggi o miscelazione con altri prodotti IDRATERM non arrecano mai danni. 

Per gli impianti molto vecchi o dove non ci sono quantità di fanghi ed ossidi metallici rilevanti (senza problemi di circolazione e o di scambio termico), è possibile intervenire con:

  • IDRATERM 300: Disperdente/defangante per impianti nuovi e vecchi (rimuove ossidi metallici e fanghi incoerenti, che devono essere trattenuti di defangatori con magneti estraibili e filtrazione a rete).

 

In tutti i casi in cui c’è una parte dell’impianto a bassa temperatura è possibile rimuovere anche le biomasse aggiungendo ad uno dei prodotti sopra elencati anche il prodotto:

  • IDRATERM 700: biocida battericida con biodisperdenti, idoneo a rimuovere colonie batteriche e biomasse.

 

Tutti i condizionanti chimici di pulizia e risanamento IDRATERM sono specifici per l’uso indicato, non modificano il PH naturale dell’acqua, non contengono sostanze potenzialmente corrosive (EDTA, NTA, Cloro, Ammoniaca, ecc.), quindi sono conformi alla UNI 8065:2019.

Trattare un argomento complesso come questo con poche battute non può essere esaustivo, vi consigliamo dunque di iscrivervi al modulo UNI 8065:2019 nel nostro sito web www.foridra.it, e svolgere un corso con i nostri Responsabili di Zona, che vi permetteranno di lavorare con la massima professionalità e vi saranno di supporto nella corretta selezione dei prodotti.

 

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I tuoi soldi valgono, usali per comprare prodotti sicuri e di provata efficacia.

 

La prossima settimana, nella “PILLOLA 4”, parleremo della pulizia e protezione impianto con la tecnologia a SCARIZO ZERO, un’ottima soluzione per ridurre l’impatto ambientale ed avere un approccio ancora più ecosostenibile.

UNI 8065:2019: Lavaggio e risanamento impianti di climatizzazione